NYC Marathon Countdown

In evidenza - Nyc Marathon, 2010

É arrivato il momento di compiere il grande passo e partecipare finalmente ad una maratona, che non poteva essere altra se non quella di New York. Grazie alla fortuna che ho avuto nell'essere estratto a sorte nell'apposita lotteria, il 7 novembre saró sulle strade della grande mela per cercare di portarla a termine in meno di 4 ore. VAI ALLO SPECIALE MARATONA.

Panamá PDF Stampa E-mail
Scritto da Fabio - Amministratore e Fondatore   
Sabato 14 Novembre 2009 11:15

AGGIORNAMENTO POST-VIAGGIO: resoconto fotografico in flickr, e video in caricamento sulla mia pagina di youtube. Qui sotto una piccola anteprima!

 

 

 

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Finalmente... Finalmente si riparte!!!

É da molto tempo che non affronto un viaggio di quelli che piacciono a me, un viaggio in solitario in posti che ancora non ho mai visto, ma che da sempre ho avuto voglia di visitare.

E' giunta finalmente l'ora di vedere spiaggie caraibiche, spiagge deserte dove l'uomo ancora non é arrivato con la sua speculazione edilizia che rovina questi paradisi, posti in cui ancora vivono tribú che resistono da secoli con le proprie regole ed abitudini e molto altro.

Sabato 28 novembre parto da Valencia alla scoperta di Panamá (scalo a Madrid - poi in Guatemala - e finalmente al "Tocumen" di Ciudad de Panamá).

Leggo che Panamá, a differenza del vicino Costa Rica, ormai preso d'assalto dalla maggior parte dei viaggiatori diretti in America Centrale, continua a regalare la sensazione, a chi lo visita, di aver scovato un tesoro nascosto che il resto del mondo deve ancora scoprire. (Lonely Planet)

Il mio programma di viaggio me lo sono giá praticamente organizzato, grazie anche ad Arlin, la mia amica panameña che non vedo da ormai 2 anni, che vive nella capitale e che mi ospiterá ed accompagnerá in qualche posto (per questo si é presa qualche giorno di vacanza).

L'arrivo a Ciudad de Panamá é previsto, come scritto sopra, il sabato 28 novembre alle 21:10 locali (Panamá é -6 ore rispetto al nostro orario). La domenica probabilmente faró un tour nella capitale (Casco antiguo, Panamá la Viaja, eccetera...). Sará quindi la volta di soffrire la prima "deformazione professionale" ed andare a visitare le chiuse di Miraflores del famoso Canale di Panamá (sono le chiuse piú vicine alla cittá); andando nel pomeriggio, dovrei riuscire a vedere il passaggio di una nave portacontainer, magari addirittura una in cui ho caricato qualche container.

Martedí 1 dicembre sará quindi la volta di volare nell'arcipelago di San Blas, in pieno Mar dei Caraibi: San Blas é un arcipelago di 365 isole (giá, una per ogni giorno dell'anno) abitato dai nativi "Kuna", ai quali é concesso di adottare un proprio sistema politico ed economico, di mantenere la loro lingua, di essere tutelati dalla legge del Panamá e di avere pieno diritto al voto. L'aeroporto é situato nell'isola de El Porvenir: da lí ci si sposta in barca, ognuno al proprio destino finale. Il mio sará l'isola di Kuanidup (grande come un campo da calcio, non di piú - é quella della foto qui sopra), dove ho giá riservato... la mia capanna!!! Lonely Planet dice "con le sue spiaggie incontaminate di finissima sabbia bianca, le palme da cocco ondeggianti e poco altro, Kuanidup é di una bellezza mozzafiato come le isole che si vedono solitamente sulle copertine delle riviste di viaggi".

Dato che non ci sará poi molto da fare, a parte nuotare, riposare e mangiare pesce fresco, sull'isola mi fermeró solo una notte, per ripartire il giorno seguente alla volta di Guararé, una zona a nord-ovest della capitale, dove Arlin ha una casa. Da qui potró andare a visitare Isla Iguana ed altre spiagge e luoghi interessanti del versante pacifico.

Il sabato 5 sará il giorno di attraversare il Canale di Panamá in barca, proprio per vedere dal vivo come funziona il sistema di chiuse ed il paesaggio/foresta circostante. Per l'attraversamento del canale c'erano due opzioni: o tutto il canale, dal Pacifico all'Atlantico, o solo mezza parte. Faró la seconda opzione, dato che il successivo lunedí 7 avró modo di prendere il treno interoceanico Ciudad de Panamá - Colon, che costeggia praticamente tutto il canale. Ancora non mi sono fatto l'idea che in una sola ora posso passare dall'Oceano Pacifico all'Oceano Atlantico e viceversa: non proprio come il coast to coast americano.

Nei giorni restanti visiteró Portobello e Isla Grande (lato atlantico), Isla Iguana (lato pacifico) e prenderó un altro aereo (non pensate a Boeing o Airbus... sono aerei da 20/30 posti) per passare un paio di giorni a Bocas del Toro, un arcipelago al nord del paese.

Poi il ritorno a Cittá di Panamá e alle 22:40 locali di domenica 13 dicembre il ritorno verso la Spagna, con meno dollari in tasca ma certamente arricchito dalla nuova esperienza. Come disse John Steinbeck, "le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone".

 

PS: ho aperto una cartella "Panamá" in flickr, che aggiorneró al mio ritorno.

PS nr.2: dal 2 al 10 gennaio torneró in Italia.

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Commenti  

 
0 #2 daniele 2010-01-01 23:07 situ drio allenarte per la prossima isola dei famosi spagnola o italiana…

varda de chamarme come ospite mi e to cugin bortol, chissa che poi diventemo famosi.. ciao fabio
Citazione
 
 
0 #1 hustlazz 2009-11-27 09:30 invidia in modalità "on"…
divertitevi!!
a proposito: ci dobbiamo accordare per quest'estate!
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