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Las Fallas de Valencia PDF Stampa E-mail
Scritto da Fabio - Amministratore e Fondatore   
Venerdì 09 Marzo 2007 19:05

"Senyor pirotècnic, pot escomençar la mascletá!!!"

Questa è la famosa frase (in valenciano) che la fallera mayor e la fallera mayor infantil di Valencia (quest'anno Marta Reglero e Inma Escudero rispettivamente) dicono per dare il via, dal primo di marzo al 19 dello stesso mese, alla quotidiana mascletá (se seguite leggendo capirete meglio il tutto. Ah, il video qui sotto l'ho girato io stesso alla mascletá del 2 marzo '07).

Ma andiamo con ordine, in un articolo che vuole spiegarvi nella maniera piú semplice possibile che cos'é Las Fallas e come la sta vivendo la cittá di Valencia. Aggiungerei subito che questa è la prima volta che vivo questa festa, che questa è LA Festa per eccellenza di questa cittá.

 

 Posso confermare che tutto ció che riporta il sito LovingEurope.com in riguardo a Las Fallas é vero, ma che tuttavia manca qualcosa di importante che aggiungeró in seguito e che conosco grazie al contatto quotidiano con gente fallera

C'è un momento in cui la vita a Valencia cambia radicalmente. Non sono le stesse persone quelle che si vedono in giro: sono di più, ma alcune anche mancano. Le abitudini cambiano, subentrano appuntamenti inediti nel resto dell'anno, gli orari subiscono un'ulteriore slittamento e i ritmi lavorativi si riducono all'osso (di fatto dal 14 al 19 per i lavoratori valenciani è festa).

Non è un'esagerazione: le tradizioni fallere hanno un forte influsso sulla vita dei valenciani, ma quando arriva il periodo della festa, tradizionalmente dal 15 al 19 di marzo (i giorni piú intensi), la città si trasforma. E come tutto quello che è netto e dirompente, non può che scatenare reazioni forti. I valenciani si dividono in due categorie: quelli di spiccata fede fallera, che trovano massima realizzazione nei giorni della festa, e quelli che invece non se la vivono per niente e che in quel periodo preferiscono andarsene, anche perché continuare il proprio stile di vita è pressoché impossibile (moltissime strade chiuse al traffico e luci "tipo natale" ma moltiplicate all'ennesima potenza - vedere qualche foto piú in basso -, impossibilitá di dormire per il caos a tutte le ore e per la famosa "despertá", ovvero una mascletá mattutina - ore 8 - che tutti i casal accendono). A questi si aggiungono i turisti, ovviamente attratti da tutte le particolarità che la festa offre.

 Innanzi tutto le esplosioni, parte integrante della cultura valenciana durante tutto l'anno, trovano massima realizzazione durante Las Fallas. La Mascletá sancisce la metà della giornata, alle 2 del pomeriggio, e non può rimanere inosservata. Si tratta di esplosioni ufficialmente organizzate in Plaza del Ayuntamiento che risuonano in tutto il territorio cittadino, facendo credere a chi non ne fosse abituato di essere in guerra. Tutti i giorni la terrazza del municipio, luogo privilegiato per seguire la mascletá e dove ci sono sempre las falleras mayores e il sindaco Rita Barberá, accoglie ospiti importanti (in questa foto di mercoledí 7 marzo, Villa e Morientes erano gli spettatori vip). La sera rigorosamente fuochi artificiali, mentre durante il giorno, e ancor di più nelle ore notturne, ogni valenciano fallero si sente autorizzato a lanciare petardi per le strade, dal nonno in giro col nipote al gruppo di ragazzetti usciti da scuola (di fatto, una legge recentemente promulgata in Spagna, vieta l'uso di petardi per minori di 14 anni. E sapete un po' cos'è successo per il caso di Valencia? Ebbene sí, una proroga per i giorni di Fallas!)

 Una Falla, letteralmente, è un piccolo gruppo di case, una contrada potremmo dire; in tutta la provincia ce n'è piú che un centinaio. Ognuna di queste Fallas si concentra intorno a un Casal Fallero, un edificio pubblico dove le genti della Falla si possono riunire per organizzare gli eventi e soprattutto per divertirsi, cosa che succede durante tutto l'anno (durante i giorni di fallas i casal si trasferiscono in strada, sotto un telone tipico delle nostre "sagre" di paese - Io ne ho giusto due sotto casa: quello di Jesus e quello della fallas Marva-Albacete). Ognuno di questi gruppi prepara una statua allegorica, che prende indirettamente anch'essa il nome di Falla, rappresentante uno spaccato della vita cittadina. Le statue di ogni gruppo sono in competizione tra loro: alla fine della festa sarà eletta quella vincitrice. La rivalità è così accesa che vengono organizzati turni di sorveglianza notturni intorno a quelle più importanti (per farvi capire l'importanza: la falla di Nou-Campanar, che vinse lo scorso anno, quest'anno ha un budget di un milione di euro e la sua plantá sará seguita da BBC e CNN). La notte finale però, oltre a decretare il vincitore, vede il suo culmine nel momento più spettacolare: la Cremà. Il rapporto col fuoco nelle terre valenciane è molto forte, e testimonianza ne sia l'ultimo passo della festa de Las Fallas, quando queste statue vengono date alle fiamme, generando uno spettacolo di grande impatto e fascino.

Quando arrivai a Valencia lo scorso anno (appena dopo Fallas), ricordo che uno spot della Coppa America recitava piú o meno cosí: "Se ti è piaciuta la festa del fuoco, vedrai come sará quella dell'acqua". Saró sincero: vivendo a Valencia da quasi un anno, non mi aspettavo una cittá cosí trasformata per questa festa. Juan e soprattutto Ester (che quest'anno si perderanno la festa) mi avevano avvisato e mitizzato questa festa, che peró si puó capire a pieno solo stando qui... e questo lo scrivo oggi 9 marzo, quando i giorni migliori devono ancora arrivare!

Molte cose sono quelle che di cui non ho scritto nulla, tutte importantissime e ricche di tradizione: la cabalgada del Ninot e la sua esposizione, la Cridá, il Rally de Fallas, i "Concerti di Fallas" che ogni anno portano - gratis per il pubblico - artisti di fama internazionale, la proclamazione del Ninot indultat, spettacoli quotidiani con i tori - non solo Corride, la Ofrenda de Flores a la Virgen de los Desamparados, la Nit de foc, ecc...  Per tenere aggiornata Ester su tutto questo e farla sentire come a casa (ma anche per voi, ovvio), ho aperto uno speciale set nel mio flickr su "Las Fallas 2007", oltre che a continuare ad inserire video sull'argomento nel mio youtube (c'è anche una pagina speciale della televisione valenciana che raccoglie tutti i video di tutte le mascletá, che quotidianamente viene trasmessa in diretta su Canal9).

Credo che Davide Bitto, un amico che verrá a trovarmi a Valencia proprio nei giorni clou di Fallas, se la passerá molto ma molto bene. La cosa certa é che non sará una vacanza rilassante! Laughing 

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Ultimo aggiornamento Venerdì 09 Marzo 2007 18:53
 

Commenti  

 
+1 #9 esteban 2009-03-10 17:49 ciao fabio, sono di valencia e ti ringrazio tantissimo questo tuo riassunto delle fallas. Quest'anno ho degli ospiti milanesi e useró questo tuo blog per spiegargli cosa sono las fallas e cosa troveranno a Valencia.

grazie ancora
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0 #8 Lorenzo 2009-02-27 17:56 Ciao ragazzi, volevo chiedervi un'informazione riguardante Las Fallas, e piu precisamente il programma della festa…io e i miei amici siamo degli appassionati di fuochi artificiali, e vorremmo sapere quando faranno la Mascleta, cioè la sparata di fuochi artificiali sia di giorno che di sera…spero che qualcuno riuscirà ad aiutarci per sapere le date precise…grazie mille… Citazione
 
 
0 #7 Fabio 2009-02-27 17:55 Ciao Peppe, grazie per la info sulla data della festa nella tua citta'.

Dal tuo commento posso capire che te la sei passata bene a Valencia e questo mi fa molto piacere!

Hasta pronto!
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0 #6 Peppe da Nola 2009-02-27 17:55 Ciao, ho avuto la fortuna quest'anno, grazie allo scambio culturale tra Valencia e la mia città , di assistere a questa incredibile festa.Le fallas sono bellissime e bellissimo è il clima che si respira.Colgo l'occasione per invitarvi a Nola per la festa dei Gigli il 24 Giugno, sono sicuro che proverete le stesse emozioni provate a Valencia.Ciao a tutti. Citazione
 
 
0 #5 Nunzio 2009-02-27 17:55 Veramente un bel lavoro, quest'anno c'é un "Giglio" di Nola(NA) che ballerá … documentaci.
Grazie e Saluti
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0 #4 Fabio 2009-02-27 17:55 Ejejej,
di sicuro il clima e' molto diverso da quello di Valencia.
Grazie per seguire il sito, fa davvero molto piacere.
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0 #3 Ester 2009-02-27 17:54 Si, e vero.. tutti cerchiamo di tornare )

Adesso vivo in Svizzera, nella parte tedesca… abbastanza diversa a Valencia

Anche a te buenas fallas
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0 #2 Fabio 2009-02-27 17:54 Ciao Ester,
Ejeje per las fallas ogni valenciano/a cerca di fare di tutto per tornare in citta'!
Una curiosita': dove vivi adesso?

Buona fallas!!!
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0 #1 Ester 2009-02-27 17:54 Ciao Fabio!
Ho visto nel youtobe il tuo video dedicato a Ester(che ora ho capito é la tua ragazza:)e devo dire che mi é piaciuto molto. Come vedi anch'io mi chiamo Ester, sono Valenciana, peró vivo all'estero e mi mancano tanto las Fallas. Peró quest'anno ci saró per lo meno nei giorni importanti di Fallas.
Spero che ti divertirai con tutto "el ambiente fallero".
saludos
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